Ci sono due videogiochi degni di nota, Minecraft e Far Cry 3. Io li gioco con l'Xbox 360. Il primo, Minecraft, è bello, nella sua bruttezza, anche visivamente. Mi spiego: la grafica è basica, per niente sofisticata, gli alberi, l'omino che tu interpreti, gli animali, insomma tutto sembra quasi abbozzato, non finito. Le forme sembrano tutte uscite da cubetti, l'omino deve costruire la sua casa. Io personalmente ho un villaggio con animali ecc… Visto che non sono un leone dei videogiochi, per me il gioco si chiama scavin scavino, questo perché scavi per avere il materiale per costruire la casa, per procurarti il legno, il carbone, il vetro, insomma scavi per tutto il gioco. Sei circondato da galline, mucche, pecore. Io ho scelto la modalità relax, più sicura per gli ebeti come me. In questa maniera non vieni attaccato da zombie e cattivi di ogni genere. Hai anche dei vicini di casa, brutti, che non parlano mai, hanno una forte somiglianza con un professore di mia figlia, quindi soprannominati i Leroga, dal cognome del professore. Ti guardano con un grosso nasone e non fanno un CAZZO tutto il giorno. A differenza di te che ti fai un mazzo enorme lavorando tutto il tempo. La musica di sottofondo è tranquilla, quasi ipnotica e sempre uguale, insomma un grande gioco infinito, quasi delicato.
Il secondo è Far Cry 3, ambientato penso, all'interno di un arcipelago malese, tu sei un ragazzo che insieme ad amici, fratelli e fidanzata vai su quest'isola, che pensavi fosse disabitata, invece vieni catturato da pirati e mercenari, dai quali poi riuscirai a scappare. Una direbbe "capirai", invece è quasi buffo nella sua ignoranza. Prima di tutto la grafica è spaziale, i colori dell'isola, i dettagli tipo l'acqua del mare, alberi, animali bellissimi molto curati. Quando ho iniziato a giocare mi sono detta fanculo, che fastidio, non avevo tregua, sei inseguita continuamente da cattivi, che non solo ti vogliono ammazzare ma ti prendono anche in giro e ti dicono un quintale di parolacce. Non che mi facciano paura, ma sono fuori luogo, a culo. Quando scappi da loro, cosa non sempre facile, ti trovi di fianco un'orso, un leopardo o peggio ancora un Drago di Komodo bastardo, o uno stronzo galattico: il CASUARIO. Inizialmente lo guardi e dici "bello questo uccello", dopo un secondo ti rincorre per ammazzarti. Mentre dei pazzi pirati corrono verso di te per bruciarti con le molotov o, dimenticavo, dei grossi personaggi con delle armi micidiali che prima di ammazzarli devi sudare cento camicie. Ti puoi dilettare nel raccogliere piante medicinali, reliquie, soldi, mezzi sigari cubani, insomma un inferno, che quando finisci la missione principale e hai liberato gli avamposti dai cattivi, ti senti solo come uno stronzo. In un posto meraviglioso dove però non ti vuole più bruciare, insultare e torturare nessuno, come si dice un grande gioco del CAZZO in tutti i sensi. Meno male che ci sono i tapiri che quando li incontri non ti pensano nemmeno, anzi si fanno i CAZZI loro, grandi saggi.
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